Norma (LT)-Giornate FAI di primavera 2018, contenuti della conferenza stampa di presentazione.

23/03/2018

Norma (LT)-Giornate FAI

Martedì 20 marzo presso l'aula consiliare di Norma si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei siti della provincia di Latina (area centro-nord) che saranno aperti in occasione della 26a edizione delle Giornate FAI di Primavera. Erano presenti il Soprintendente, Saverio Urciuoli, il capo delegazione FAI Gaeta-Latina, Rita Carollo, il suo vice, Gilda Iadicicco, il sindaco di Norma, Gianfranco Tessitori, il commissario straordinario di Cisterna di Latina, Monica Ferrara Minolfi, il direttore scientifico del Museo civico archeologico di Norma, Stefania Quilici Gigli, l'assessore alla Cultura di Norma, Elisa Ricci, il funzionario archeologo di zona, Francesco Di Mario.

 

Gilda Iadicicco ha aperto i lavori illustrando i siti dell'area centro nord della provincia visitabili quest'anno (Tres Tabernae, l'antica Norba, il Museo civico archeologico "Saggi" di Norma, e Ninfa "Antica") e il progetto "Apprendisti Ciceroni" che ha coinvolto alcuni istituti superiori della zona. Saranno proprio gli studenti di queste scuole, ben 350,  ad accompagnare i visitatori durante le due giornate del FAI, il 24 e il 25 marzo prossimi, mettendo a frutto l'approfondita preparazione fatta negli ultimi mesi. E' stato inoltre predisposto un servizio navetta che collegherà la stazione di Cisterna di Latina ai siti succitati.

Rita Carollo ha descritto gli altri quattro siti della provincia che verranno aperti sempre in collaborazione con le scuole. Si tratta delle chiese di San Domenico, di San Giovanni la Porta e del SS. Rosario a Gaeta, e della cappella Terra Santa di san Domenico, sempre a Gaeta. Ha inoltre presentato l'iniziativa "Le strade del vino", degustazione di vini offerta da cinque Aziende vinicole (Marco Carpineti, Pietra Pinta, La Valle dell'Usignolo, Villa Gianna, Cantina Sant'Andrea) agli iscritti FAI. Il capo delegazione ha quindi sottolineato l'importanza dell'iscrizione al FAI per sostenere gli obiettivi e la missione della Fondazione.

Il Soprintendente Urciuoli ha parlato dell'importante recupero in corso dell'area archeologica di Tres Tabernae, antica statio lungo la via Appia, dove sostò anche San Paolo, auspicando un ritorno ad un turismo lento, sostenibile e responsabile, come quello degli antichi viaggiatori. Ha poi illustrato l'attività di educazione al Patrimonio svolta in particolare dall'Ufficio per le aree archeologiche del Circeo, che lo scorso anno ha interessato, oltre alle scolaresche, anche la casa circondariale di Latina, tanto da ricevere l'encomio del Direttore dell'istituto penitenziario.

Francesco Di Mario, continuando su Tres Tabernae, ha detto che il restauro sta permettendo di recuperare sia splendidi mosaici pavimentali, sia intonaci parietali. Inoltre ha parlato degli importanti finanziamenti stanziati per la messa in sicurezza e per permettere l'accessibilità anche ai disabili dei siti del comprensorio del Circeo e di Norba.

La professoressa Quilici Gigli, da oltre trent'anni impegnata nello scavo e nello studio di Norba, ha parlato di questa antica città come di un rarissimo caso di insediamento rimasto fermo a prima della trasformazione post-repubblicana tanto da poterla definire una Pompei repubblicana. Inoltre ha illustrato un importante primato di Norba: essere stata oggetto del primo scavo con finalità scientifiche dopo l'Unità d'Italia!

Il Commissario straordinario di Cisterna di Latina ha parlato di come la valorizzazione di questi siti sia fondamentale  per rilanciare l'offerta turistica della zona, mentre il Sindaco e l'assessore alla Cultura di Norma si sono detti entusiasti della collaborazione con la Soprintendenza che ha stanziato ben 220.000 euro per migliorare l'accessibilità e per la messa in sicurezza del sito di Norba.